Costituzione italiana - Articoli riguardanti l'istruzione

3. Tutti i cittadini hanno pari dignitÓ sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

╚ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertÓ e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

30. ╚ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio. Nei casi di incapacitÓ dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.

33. L'arte e la scienza sono libere e libero ne Ŕ l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Enti privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la paritÓ, deve assicurare ad esse piena libertÓ e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole statali.

╚ prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi delle scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.

Le istituzioni di alta cultura, universitÓ ed accademie hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

 

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